

Tassa sulla salute: il tempo è scaduto ora occorrono risposte
Nei giorni scorsi si è concluso il secondo ciclo di assemblee lungo il confine italo-svizzero nelle quali i frontalieri hanno chiesto a gran voce la soppressione definitiva dell'iniqua, illegittima ed inefficace tassa sulla salute, il ripristino delle regole stabilite dalla legge 83/23 entrata in vigore solo nel 2024, la ripresa del confronto sui tanti problemi aperti nel tavolo interministeriale ottenuto con l'accordo del 2020 e convocato un’unica volta a febbraio del 2025.


Partono le assemblea dei frontalieri
Le organizzazioni sindacali invitano a partecipare numerosi i lavoratori e le lavoratrici frontalieri Clicca qui per leggere il comunicato stampa


Tassa salute ancora in un vicolo cieco
L’incontro del 13 ottobre c.a. tra l’Assessore agli Enti locali, Montagna, Rapporti con la confederazione Elvetica ed i responsabili dei frontalieri di CGIL, CISL e UIL, non ha sortito gli effetti attesi, lasciando irrisolta la vertenza “tassa sulla salute”. Le OO.SS. rimandano al confronto con le assemblee dei frontalieri già fissate a partire dal 3/11 il prosieguo della discussine e le determinazioni conseguenti. Clicca qui per leggere il comunicato stampa


Assemblee dei frontalieri italiani in Svizzera
Riparte il confronto nelle assemblee dei frontalieri italiani in Svizzera sui tanti problemi ancora irrisolti. Le OO.SS. Italiane e...


Si fermi l’iter ministeriale attuativo della tassa sulla salute e riprenda il confronto con le Regioni
Venerdì 5 settembre a Como si sono riuniti i consigli sindacali interregionali italo-svizzeri delle sei organizzazioni sindacali, per...


Tassa della salute: ora la parola torni ai lavoratori frontalieri
A seguito dell’incontro tra le OO.SS. italiane dei frontalieri e l’assessorato ai rapporti con la Confederazione Elvetica di Regione...




















